Timvision non richiesto – ditemi se questa non è una truffa….

Ciao a tutti,

pubblico la segnalazione che ho appena inviato all’AGCOM, con l’obiettivo di sensibilizzare l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni relativamente alle pratiche (a mio modo di vedere) non corrette applicate da TIM nella gestione del Timvision (un loro prodotto che non conosco e non voglio conoscere).

E se l’AGCOM non potesse risolvere il mio problema?

Qualora l’AGCOM non potesse farsi carico di risolvere problematiche di questo tipo, invito quanti avessero i miei stessi problemi a lasciare un commento. L’obiettivo è eventualmente farci rappresentare tutti da uno stesso legale e chiedere un rimborso.

 

Contenuto della segnalazione:

Salve,
volevo sottoporre alla Vostra cortese attenzione quanto accaduto a mio padre in occasione del passaggio all’operatore telefonia fissa TIM.

I fatti:
– Attivazione Tim Vision non richiesta:

A luglio 2017 è stato attivato un abbonamento TIM fisso sul numero telefonico 0984-991136 (la linea è intestata a mio padre – CF LVTBGI39M28H919M). Contestualmente al router, è stato anche ricevuto il device Tim Vision (assolutamente non richisto), che è stato prontamente restituito nelle modalità indicate da TIM (raccomandata A/R all’indirizzo Telecom Italia Spa c/o Geodis Logistics magazzino Reverse a22 piazzale Giorgio Ambrosoli Snc 27015 Landriano PV), ma a Novembre e non immediatamente. Già quì mi chiedo, trattandosi di un servizio non richiesto, è corretto pretendere la restituzione entro un limite prestabilito? Se una persona non è sempre pronta a “battagliare” in questo modo si trova a subire “una violenza” in maniera del tutto incolpevole, ma andiamo avanti….

– Post restituzione device, sono state addebitate le rate relative al Timvision nonostante la restituzione del device:

Segnalo l’accadutio al Customer Care, ma ciò nonostante, sulle fatture dell’abbonamento sottoscritto continuano ad essere presenti rate di addebito “Timvision”. A rendere ancora più critica la situazione, si aggiunge la fattura di Giugno 2018, che vede l’addebito anticipato di tutte le rate relative al device Timvision. A tale fattura, segue l’ennesima chiamata al servizio clienti. L’operatore mi informa che il ricorso (dovuto all’improprio addebito del Timvision) è stato accettato e che la fattura di Giugno può essere ignorata in quanto sarà emessa una nuova fattura che terrà conto delle rate erroneamente corrisposte a TIM.

– Errata comunicazione del Customer Care + Ko processo di “sostituzione fattura”:

Successivamente alla mia chiamata al customer care, arriva la fattura di luglio (corretta) e che viene regolarmente pagata. Nel mese di Agosto, viene recapitato a mio padre un avviso di mancato pagamento (relativo alla fattura di Giugno), con il quale si minaccia il distacco della linea telefonica se non viene saldata la fattura di Giugno.

– Errata gestione sollecito cliente per tematiche amministrative + errata comunicazione del Customer Care relativa al processo di distacco:

Alla luce di quanto sopra, ricontatto il servizio clienti che mi da nuovamente conferma dell’accettazione del ricorso e mi rassicura sul distacco della linea, in quanto, prima del distacco, l’operatore verifica lo stato del cliente. Nel caso di mio padre, quindi, dal momento che il ricorso è stato accettato, si procederà all’emissione della nuova fattura di Giugno e non certo al distacco della linea, dal momento che il problema è imputabile a telecom (incapacità di tracciare in primis il reso del Timvision ed in secundis di emettere la nuova fattura relativa al mese di Giugno). Chiedo all’operatore di inviarmi una email o una qualsiasi altra comunicazione che attesti quanto appena citato, dal momento che finora tutte le comunicazioni sono state effettuate per telefono e non ho mai avuto niente di scritto, ma l’operatore mi risponde che non hanno modo di scrivere in alcun modo.

Tranquillizzo mio padre (una persona di 79 anni con problemi di salute che non sto quì a raccontare), dicendo che può ignorare il sollecito di pagamento.
Morale della favola, a distanza di qualche giorno non è più possibile effettuare chiamate dal numero sopra citato e, per la paura di restare isolato, mio padre si è precipitato a saldare la fattura di Giugno (circa 160 euro), facendosi carico di pagare per intero un prodotto/servizio (Timvision) che non ha MAI richiesto e del quale non ha MAI usufruito.

– Unico modo per avere un feedback scritto dal Customer Care – Facebook:

Contatto per l’ennesima volta il customer care, ma stavolta lo faccio tramite Facebook (voglio avere qualcosa di scritto) e stavolta la risposta cambia. In sostanza, tra la data di attivazione della linea e la data di restituzione del Timvision intercorre un intervallo di tempo superiore ai termini previsti, quindi (secondo TIM) è corretto che mio padre si sia fatto carico del pagamento di Timvision.
Timvision non è stato mai richiesto e pretendere la restituzione di un device mai richiesto entro un limite imposto mi pare un abuso da parte di TIM, che magari prova a far leva sul fatto che la gente non corre in posta (o non può correre in posta) per restituire questo MALEDETTO device. Tuttavia, chiedo una copia del contratto sottoscritto da mio padre o comunque un vocal order all’interno del quale ci sia un chiaro riferimento al Timvision. In seguito a questa mia richiesta l’operatore mi offre la possibilità di inviarmi la email di benvenuto. Ribadisco che ho bisogno del contratto inizialmente sottoscritto da mio padre l’anno scorso o il vocal order che attestano l’attivazione del Timvision e non altro, ma in questo caso l’operatore afferma che sono in corso delle verifiche e mi avrebbero fatto sapere entro 2 giorni (il limite era Lunedì 17 settembre). A distanza di una settimana tutto tace!
Ho provato a cercare un po’ su internet e anche altre persone si trovano nella mia stessa situazione, ma la cosa più preoccupante è che la “procedura Timvision” è attiva da tempo.

A questo punto mi chiedo e soprattutto Vi chiedo:

– In assenza di vocal order o di contratto sottoscritto da mio padre, è corretto che TIM abbia preteso il pagamento del Timvision? Credo che ci siano gli estremi per rivolgersi ad un legale per ottenere un rimborso. Trattandosi di una pratica scorretta attuata da una società operante nel mondo delle telecomunicazioni, l’AGCOM contempla la possibilità di rappresentare i consumatori in questi casi?
– Visto che è da molto tempo che TIM “ruba” dei soldi ai contribuenti con questa pratica vegognosa, spero che chi di dovere si stia mobilitando (o l’abbia già fatto) per multare TIM e per evitare che TIM continui. Mi dareste gentilmente riscontro in tal senso?

Allego trascrizione completa della chat con il Customer Care per Vostra valutazione (evito di allegarla quì per questioni di privacy)

Attendo Vostro cortese riscontro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

wp-puzzle.com logo